Eventi e manifestazioni

03-06-2021 IMU 2021

IMU 2021

La scadenza per il versamento in acconto è il 16 giugno 2021.
La scadenza per il versamento a saldo è il 16 dicembre 2021.

ALIQUOTE:
Aliquota base: 10,50 per mille per tutte le categorie di immobili oggetto di imposizione non incluse nelle sottostanti classificazioni, comprese le aree fabbricabili.

Prima casa e relative pertinenze: 6,00 per mille (SOLO categorie catastali A/1, A/8, A9)
Per la prima casa eventualmente soggetta a IMU è possibile applicare una detrazione di 200 euro. La detrazione va rapportata al numero dei proprietari residenti ed al periodo in cui sussistono i requisiti.

Aliquota 1 per mille per gli immobili strumentali all'attività agricola

Aliquota 1 per mille per gli immobili costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e gli immobili non siano in ogni caso locati

I terreni agricoli, le prime case, con esclusione di quelle appartenenti alle categorie A/1, A/8, A9, sono esenti.


Regolamento Imposta Municipale Unica

La Legge di Bilancio 2021 comma 599 dell'articolo 1 ha previsto l'esenzione della prima rata IMU 2021 per alcune categorie di immobili:
a) immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonche' immobili degli stabilimenti termali;
b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventu', dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed and breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall'articolo 1, comma 743, della legge 27 dicembre 2019,
n. 160, siano anche gestori delle attivita' ivi esercitate;
c) immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attivita' di allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
d) immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall'articolo 1, comma 743, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, siano anche gestori delle attivita' ivi esercitate.


CALCOLO E COMPILAZIONE ON LINE F24 DISPONIBILE SU:
E' possibile effettuare il calcolo e stampare il modello F24 tramite il link attivato dal Comune all'indirizzo https://www.amministrazionicomunali.net/imu/calcolo_imu.php?comune=sanlorenzonuovo
VERIFICANDO SEMPRE CHE LE ALIQUOTE PROPOSTE CORRISPONDANO A QUELLE ADOTTATE DAL COMUNE DI SAN LORENZO NUOVO

CODICI TRIBUTO PER F24 - CODICE COMUNE H969
3912 - codice tributo abitazione principale e relative pertinenze - quota al Comune
3913 - codice tributo per fabbricati rurali ad uso strumentale - quota al Comune
3914 - codice tributo per i terreni - quota al Comune
3916 - codice tributo per le aree fabbricabili - quota al Comune
3918 - codice tributo per gli altri fabbricati - quota al Comune
3925 - codice tributo per gli immobili classificati nel gruppo catastale D - quota allo Stato
3930 - codice tributo per gli immobili classificati nel gruppo catastale D - quota al Comune
3923 - codice tributo per interessi da accertamento - quota al Comune
3924 - codice tributo per sanzioni da accertamento - quota al Comune

CHI PAGA L'IMU
Soggetti passivi dell'imposta sono il proprietario di immobili (fabbricati, aree fabbricabili e terreni) ovvero i titolari del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, sugli stessi e i locatari di immobili concessi in locazione finanziaria (leasing), anche se non residenti.
Casi particolari
Eredità - In caso di morte del contribuente, l'imposta dovuta per il periodo di possesso fino alla data della morte va comunque pagata a nome del contribuente deceduto. Per il periodo successivo al decesso l'imposta va pagata a nome degli eredi.
BASE IMPONIBILE
Fabbricati iscritti in catasto: la rendita catastale vigente al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutata del 5%, deve essere moltiplicata per i coefficienti riportati nella tabella sottostante;
Fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati: utilizzo del criterio dei “valori contabili”;
Aree fabbricabili: valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche;
Utilizzazione edificatoria dell'area, demolizione di fabbricato, interventi di recupero a norma dell'articolo 31, comma 1, lettere c), d) ed e), della legge 5 agosto 1978, n. 457: la base imponibile è costituita dal valore dell'area, che viene in ogni caso considerata fabbricabile fino alla data di ultimazione dei lavori ovvero, se antecedente, fino alla data in cui il fabbricato costruito, ricostruito o ristrutturato è comunque utilizzato;
TABELLA MOLTIPLICATORI IMU
o categoria A (esclusa A10), C/2, C/6, C/7 moltiplicatore 160
o categoria. B, C/3, C/4, C/5 moltiplicatore 140
o categoria A/10, D/5 moltiplicatore 80
o categoria D (escluso D5) moltiplicatore 65
o categoria C/1 moltiplicatore 55

COME E QUANDO SI PAGA

L'importo minimo al di sotto del quale il versamento non deve essere effettuato è di € 10,00.


QUOTA STATALE E COMUNALE
E' riservata allo Stato la quota di imposta del 0,76% relativa agli immobili classificati nella categoria D (esclusi D10) e al Comune la restante quota.
Per tutte le altre categorie comprese le aree fabbricabili il versamento deve essere eseguito esclusivamente a favore del Comune.

COMODATO GRATUITO
Dal 2016 la base imponibile è ridotta del 50% per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell'applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei requisiti nel modello di dichiarazione di cui all'art.9, comma 6, del D.Lgs n.23/2011.
A decorrere dal 1 gennaio 2019, ai sensi dell'articolo 1, comma 1092 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, l'agevolazione per le case concesse in comodato d'uso gratuito ai parenti in linea retta di primo grado si estende, in caso di morte del comodatario, al coniuge di quest'ultimo, ma solo se sono presenti figli minori.

DICHIARAZIONE DI VARIAZIONE
La dichiarazione di variazione può essere compilata on line e stampata da http://www.amministrazionicomunali.net/imu/dichiarazione_imu.php?comune=comunesanlorenzonuovo.
Il termine per la presentazione della dichiarazione è attualmente fissato al il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta.

Per qualsiasi informazione in merito, il contribuente potrà rivolgersi all'Ufficio Tributi del Comune di San Lorenzo Nuovo anche telefonicamente Tel. 0763 7268216