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I due estremi dell'asse
Sempre sul modello danese,
dalla piazza ottagonale parte il corso Umberto I (paragonabile alla via Reale
di Copenaghen) che congiunge la Parrocchiale con la chiesa dei Cappuccini, oggi
Santa Maria Assunta, all'estremità opposta.
 La chiesa dei
Cappuccini, o del Convento, a navata unica con tre cappelle laterali per
ciascun lato, fu ultimata e benedetta l’11 ottobre 1784 e intitolata al Beato
Cappuccino San Serafino da Montegranaro d'Ascolo. La chiesa, oggi dedicata
all'Assunta, fu abitata assieme al convento dei Padri Cappuccini soltanto fino
al 1810, anno in cui avvenne la soppressione degli ordini religiosi da parte di
Napoleone I; oggi fa parte del complesso della Parrocchia. La chiesa
Parrocchiale e quella del Convento costituiscono quindi gli estremi di un asse
monumentale che nella piazza si incrocia a forma latina con la via Cassia. Gli
edifici e le costruzioni si dispongono lungo le vie tutte dritte a formare
angoli retti e, segno anche questo della modernità del Navone e delle sue idee illuministiche, è l'uniformità delle abitazioni, senza distinzioni tra palazzi
nobiliari ed edifici comuni. Una deviazione in una piazza laterale lungo il
corso, porta a una fontana anch'essa risalente al 1778.
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