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In piazza come a Copenaghen
La via Cassia, nel tratto che congiunge Acquapendente e Bolsena, all'altezza del km 124, attraversa nel suo bel mezzo una piazza ottagonale, passando davanti ad una imponente Chiesa. È il cuore di San Lorenzo Nuovo, interessante esempio di pianificazione urbanistica settecentesca, è la sua vasta piazza, piazza Europa, dove sorge appunto la cattedrale di San Lorenzo Martire. La cittadina si trova sul versante interno settentrionale del recinto craterico del lago di Bolsena e domina da un lato la conca lacustre, dall'altro la pianura di Acquapendente, all'incrocio della via Cassia con la Maremmana (statale 74).

Questa fortunata posizione venne preferita nella seconda metà del '700 a quella del vecchio paese (San Lorenzo alle Grotte, di cui ora non rimane più nulla se non qualche rudere di un castello), situato in una valletta poco più a sud, a ridosso del lago in una zona dall'aria malsana e soggetta a periodiche inondazione e alla malaria. L'iniziativa fu promossa da PioVI, allora tesoriere apostolico, che, visti gli inutili tentativi di bonificare la zona, indusse papa Clemente XIV a trasferire tutta la popolazione in un luogo più salubre.
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